Vacanze zaino in spalla: come organizzare i bagagli

Il backpacking è l’arte di sapere cosa non prendere. Sheridan Anderson

In questo articolo per vacanze zaino in spalla intendiamo qualsiasi tipo di viaggio che comporti molti spostamenti, siano essi a piedi, in auto o in barca (per la vacanza in bicicletta leggi qui). In questi casi lo zaino è il bagaglio migliore in quanto è di facile trasporto, lascia le mani libere e ti permette di portarlo ovunque con te.

Ogni vacanza ha la sua caratteristica ed al variare della situazione alcuni oggetti possono risultare inutili o ne potrebbero mancare degli altri. La seguente lista simula uno zaino per una vacanza di almeno due settimane in cui questo viene portato spesso in spalla durante il giorno; per questo cerchiamo di non superare mai i 10kg di peso.

Ecco cosa non deve mai mancare:

  • Zaino 45l: lo zaino deve essere tecnico. Un litraggio maggiore spinge inconsciamente a portare più peso con sé, quindi conviene utilizzare bagagli più grandi solo se realmente necessario
  • Magliette, pantaloni, intimo: meglio prediligere abbigliamento tecnico, che asciuga in fretta e che occupa poco spazio. Non portare più di 3 elementi per ogni indumento, si troverà sempre un luogo per lavarli
  • Pile: anche se la vacanza è in un luogo caldo un pile può essere sempre utile. Meglio essere sempre preparati ad una notte fredda imprevista
  • Calzamaglia: ha un ottimo rapporto calore trattenuto vs ingombro
  • Costume: non c’è nulla di più brutto che trovare una pozza calda dove rigenerarsi e non avere un costume. Occupa così poco spazio, perché non portarlo?
  • Antipioggia/Antivento: non vorrai mica ritrovarti un giorno sotto la pioggia senza protezione?
  • Sandali: servono per dare riposo ai propri piedi dopo una giornata di scarpe, sono meglio di infradito o ciabatte perché in caso di necessità possono sostituire le scarpe. Oltre a quelle che indossiamo evitiamo di portare altre calzature
  • Asciugamano: “L’asciugamano, dice, è forse l’oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente”. Tornando seri… portatene uno in microfibra che sostituisce anche l’accappatoio.
  • Sacco a pelo/sacco lenzuolo: non sai mai dove finirai a dormire, meglio avere sempre uno dei due. Nel caso del sacco a pelo deve essere il più compatto possibile, compatibilmente con le temperature
  • Bandana: la bandana è uno di quegli oggetti multiuso che occupa poco spazio; può essere bagnata per dare ristoro, può risparmiare una insolazione, può servire per asciugare il sudore e per coprirvi leggermente la gola se il clima diventa fresco.
  • Torcia Frontale: da portare sempre con te. Il giorno che te la dimenticherai sarà quello che ti servirà. Ricordati di controllare le pile prima di partire.
  • Sapone per bucato: con un bagaglio così ristretto è necessario lavare i vestiti almeno ogni due giorni, il sapone occupa poco spazio e basta per tutta la vacanza. Se pensate di lavare i vestiti nella natura (risciacquandoli lungo un torrente ad esempio) tenete in considerazione un sapone biodegradabile
  • Cordino per i panni: prendetelo più lungo del necessario, così in caso di necessità si può tagliare senza remore
  • Kit di riparazione: noi portiamo sempre delle fascette, del nastro americano, ago e filo. Possono semplificare la risoluzione di alcuni problemi. A noi ad esempio sono serviti per riparare la tenda a metà vacanza.
  • Zaino ripiegabile: ci sono momenti in cui serve dello spazio extra o non si vuole portare tutto lo zaino appresso. Averne uno zaino ripiegabile con se risolve parecchi problemi
  • Accendino: fondamentale per rimuovere le sanguisughe che si attaccano sui pantaloni
  • Fazzoletti o carta igienica: già non è scontato che le trovi nei bagni pubblici in italia. Pensi che li troverai qui?
  • Repellente per insetti: molto importante in zone in cui le zanzare trasmettono malarie e altre malattie, ma le zanzare danno comunque fastidio.
  • Kit igiene personale: spazzolino, dentifricio, doccia shampoo; l’unica raccomandazione è di non esagerare con i prodotti.
  • Assorbenti: per le donne portatevi assorbenti a sufficienza, in giro per il mondo la qualità dei prodotti potrebbe essere più bassa.
  • Telo termico: occupa talmente poco spazio e può letteralmente salvarti la vita. Bisogna sempre portarlo con se, nella speranza di non doverlo usare.
  • Kit medico: medicinali di vario tipo, cerotti, disinfettante e qualche garza

Oltre a questi, al variare del tipo di vacanza, potrebbero anche essere necessari:

  • Tenda: deve essere la più piccola e leggera possibile. Occuperà gran parte dello zaino. Se possibile portarla all’interno, dato che tutto ciò che sta all’esterno dello zaino non sarà ben ancorato e darà fastidio durante la camminata
  • Cuscino gonfiabile: il comfort in tenda non va sottovalutato e un cuscino è fondamentale
  • Materassino: può essere gonfiabile, autogonfiabile o da yoga, ma un minimo spessore morbido fra voi e il terreno cambia la qualità del sonno e il freddo che si sente durante la notte
  • Crema solare: se si ha in programma una vacanza itinerante una scottatura può causare un blocco del viaggio di qualche giorno. Portare con se una crema con protezione elevata.
  • Posate, pentole, fornello da campeggio: questi oggetti occupano molto spazio e peso nel vostro zaino. A questi va aggiunta la bombola che, in caso di viaggio in aereo, andrà presa in loco. Analizzate bene la situazione per capire dove dormirete e se sarà realmente necessario portare questi oggetti
  • Cibo “buono”: portarsi cibo da casa può avere due motivazioni entrambi importanti. Il primo è emotivo (dopo una settimana in India di cibo speziato ritrovare una cucina dove cucinare una pasta al pomodoro rigenera completamente la mente), il secondo è economico (in Islanda il costo della vita è maggiore, aver portato da casa gran parte del cibo ha reso il nostro viaggio più conveniente). I cibi che si trasportano devono essere poco deperibili e poco ingombranti. Consigliamo gli spaghetti che occupano perfettamente il porta borraccia dello zaino, le zuppe pronte, barrette di cioccolato e frutta essiccata.

Una volta preparato lo zaino va inserito tutto all’interno. Per mantenere ordine all’interno noi dividiamo i vestiti all’interno di sacchetti trasparenti (tipo cuki). ogni vestito è arrotolato, in questo modo lo spazio occupato è minimo e all’interno dello zaino è più facile inserire li oggetti giocando un po’ a tetris.

Se siete in coppia e dovete viaggiare in aereo c’è un modo per pagare un solo bagaglio anziché due. In aeroporto fate avvolgere i vostri due zaini assieme, l’importante è non superare il peso limite che avete acquistato. Se volete risparmiare ancora di più fate questa operazione in autonomia a casa o in aeroporto con della pellicola trasparente che acquistate al supermercato.

E ora che lo zaino non è più un problema, è ora di pensare al prossimo viaggio!

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